giovedì 3 agosto 2017

Ravioli al Tartufo e Spinacino ai porcini



Anche quest'anno partecipo al contest de La Storica Fattoria il Palagiaccio: Latti da Mangiare 3.0






                                      
Come per lo scorso anno il contest richiede di pensare ad un menù dove il formaggio  risulti protagonista indiscusso.
Questa diciamo, è la parte facile del contest. 
I formaggi del Palagiaccio sono buonissimi arrivano da un luogo meraviglioso e sono preparati con molta cura verso tutti gli aspetti della filiera. 

                                             


La parte "difficile" del contest consisteva nella doversi attenere a specifici ingredienti per realizzare  un menù di Mare o un menù di Montagna.
La mia scelta non poteva che essere quella montanara, un po' perchè - come dice il nome del mio blog - vivo in collina, a un passo dalle prealpi. La mia casa poi è a pochi passi dai boschi... il mare è troppo lontano... per me, le mie padelle sanno cucinare funghi, carne... Sul pesce sono molto impreparata... meglio lasciar fare agli esperti!


Per decidere cosa inserire in menù ci sono diverse strade:
-puoi partire dal prodotto in sè, vedere cosa ti suggerisce,
- oppure puoi stabilire tu un tema e adeguare ad esso il tuo menù,
- puoi basarti sulla stagione, sulla tradizione
- puoi stravolgere la tradizione ed essere del tutto innovativo,
- oppure puoi basarti sulle sensazioni che un determinato prodotto di suggerisce. Sulle immagini che ti evoca e da questi elementi costruire la tua storia.

Io di solito inizio così.

Per il mio menù mi sono basata sui miei gusti, perchè non posso immaginare ciò che io stessa non mangerei. 
Poi mi sono lasciata guidare dalle immagini e dalla storia dei luoghi dove questi formaggi vengono prodotti. 
Eccovi il mio menù di montagna: 
Ravioli fatti in casa, ripieni di robiola e tartufo nero (toscano) semplicemente conditi con una generosa dose di burro fuso e Gran Mugello.

Per secondo uno spinacino ripieno di funghi porcini e Fior di Mugello che ho usato anche per creare una sorta di salsa di accompagnamento all'arrosto.




Come sempre il mio menù è semplice, ma preparato con grande attenzione agli ingredienti. 
Le uova della pasta arrivano da una fattoria e i funghi sono quelli raccolti durante lo scorso autunno e seccati per poterli gustare tutto l'anno. 

Ravioli al tartufo nero e Gran Mugello


Ingredienti per i Ravioli al Tartufo
Per 4 persone
Dosi per la pasta all'uovo
500 grammi di farina 00
5 uova (65 gr circa di peso)
un cucchiaio di olio delicato

Ripieno 
una confezione di robiola al tartufo 
(la mia era del Palagiaccio)

Condimento
Abbondante burro fuso di ottima qualità e abbondante Gran Mugello appena grattugiato





Tirate la pasta all'uovo piuttosto sottile e create dei semplici ravioli quadrati mettendo al centro di ogni quadrato di pasta un cucchiaino circa di robiola al tartufo.
Sigillate i bordi e cuocete in acqua a leggero bollore. Condite con il burro fuso e una abbondante dose di Gran Mugello appena grattugiato











Spinacino ai Porcini e Fior di Mugello

Ingredienti:
Uno spinacino di circa 500 gr

per il ripieno:
pane ammollato nel latte
250 grammi di carne macinata
100 grammi di funghi secchi
1 uovo
pan grattato
Fior di Mugello
sedano carota cipolla
salvia, olio e vino bianco secco qb


per la crema al Fior di Mugello
panna e Fior di Mugello




Preparate il ripieno impastando la carne, il pane ammollato nel latte e i funghi secchi rinvenuti in acqua calda e tritati grossolanamente. 

Aggiungete l'uovo e se necessario un po' di pan grattato per rendere l'impasto più sodo. Regolate di sale.
Riempire la tasca dello spinacino con il composto di carne e mettete al centro un quadrotto di Fior di Mugello. Chiudete l'imboccatura dell'arrosto con degli stuzzicadenti e fate rosolare a fiamma viva per sigillare la carne. Sfumate con del vino bianco secco e poi trasferite in una teglia da forno.

Aggiungete alla carne i classici "odori" cipolla, carota salvia 
Portate a cottura la carne in forno caldo a 160/170° per circa 40 minuti

Con il resto del formaggio create una semplice fonduta semplicemente sciogliendolo con un po' di panna. 


















mercoledì 2 agosto 2017

Pane ai cereali, semi misti e liquirizia


Pane ai cereali, semi misti e liquirizia






Con questa ricetta un po' insolita ho deciso di partecipare al contest indetto da MOLINO DALLAGIOVANNA per il lancio della sua nuova farina per il rinfresco della Pasta Madre.

Io e la mia pasta madre siamo amiche da molto tempo! Con lei ho affrontato mille avventure! Ogni tanto arriva una mail qualcuno mi chiede se ho un pezzetto di pasta madre e la mia risposta è sempre la stessa "Certo!" Un rinfresco, un vasetto nuovo e si parte per un'altra casa.  La pasta madre mi ha portato fortuna e mi ha fatto conoscere molte persone, alcune - oggi - sono care amiche. A loro dedico la mia ricetta che ovviamente abbiamo condiviso sedendoci, tutte insieme, alla stessa tavola.



Ma veniamo alla Ricetta:

Ingredienti:

600 gr di farina ai cereali
150 gr di pasta madre rinfrescata 
350 gr circa di acqua 
10 gr di sale
2 cucchiaini di polvere di liquirizia
qb semi misti (lino, sesamo, girasole...)
qb di granelli di liquirizia 



Sciogliere la pasta madre in metà dell'acqua presa dal totale, aggiungerla alla farina. Gradualmente aggiungere il resto dell'acqua e la polvere di liquirizia.
Lavorare l'impasto e aggiungere il sale all'ultimo per non disturbare l'azione lievitante della pasta madre.
Lavorate finché non avrete un impasto liscio e compatto.
Mettetelo a lievitare in un luogo abbastanza caldo coperto da pellicola o da un panno umido.


Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume rovesciatelo sulla spianatoia e create un filoncino. trasferito per la seconda lievitazione sulla teglia del forno coperta da carta forno. Una volta lievitato spennellate con delicatezza la superficie del pane con una emulsione di acqua e olio  e decorate con un mix di semi e con i granelli di liquirizia (circa un cucchiaino).


Cuocete a forno caldo a 220° per i primi 15 minuti, poi proseguite a 200° per i restanti 40/45 minuti.

Fate raffreddare su una gratella e tagliate da freddo.

Vi consiglio di assaggiare questo pane aromatico con formaggi stagionati e salumi come speck o finocchiona.








venerdì 21 luglio 2017

galette rustica alle more


Quando un amico ti invita a pranzo tu, per ricambiare, porti un pensierino... una bottiglia di vino, un mazzo di fiori...

Questa primavera sono stata invitata a un bellissimo Brunch organizzato da Cooking Magz. In quella occasione mi sono presentata a mani vuote, cercherò ora di ricambiare l'invito con una delle mie torte preferite: la galette alle more.
Un guscio croccante di pasta sucrè ripieno di succose more di bosco. Dolce, ma non troppo, come piace a me. 
E' una torta molto semplice ma buonissima perfetta per l'estate. 






Se "galette" vi evoca ricordi vacanzieri in cui gustate una crepe farcita di prosciutto e formaggio non sbagliate e, in fondo, il principio alla base di questa semplicissima torta è lo stesso: fornire a della deliziosa frutta (magari accompagnata da gelato o panna) un delizioso contenitore.


Di galette ne esistono infinite versioni: dolci ma anche salate. Con pasta frolla, pasta sucrè o brisè. Galette alle prugne, alle more, alle fragole, alle pesche...





Cosa serve per fare una galette perfetta? 
Questi sono i miei "MUST" 





1) La Galette deve avere una base burrosa e croccante, per questo uso la pasta sucrè, che è una specie di frolla ma più consistente  che resiste ai succhi che la  frutta sprigiona   in cottura.

2) La frutta deve essere succosa e non troppo dolce. Se rimane un po' aspra, meglio. Trovo buonissimo il contrasto tra la dolce burrosità della base e la freschezza della frutta.
3) La galette si DEVE servire con una pallina di gelato (rigorosamente fior di panna) o - meglio ancora - a panna semimontata. Non esistono alternative!


Se vuoi saperne di più leggi anche ...
Corriere Cucina  Valentina Solfrini

http://www.myrecipes.com/course/dessert-recipes/what-is-the-difference-between-crostata-galette-tart
https://www.nytimes.com/2014/08/27/dining/the-galette-forgives-you.html
http://www.huffingtonpost.com/2012/08/02/rustic-tart-recipes_n_1734937.html
https://www.nytimes.com/2017/05/19/dining/strawberry-tart-pistachio-frangipane-galette.html





Come preparare la Galette Rustica alle More


Ingredienti per una torta per 6 persone

Pasta Sucrè:
100 gr zucchero a velo
2 uova a temperatura ambiente
100 gr burro a dadini non freddo
250 gr di farina 00

500 gr di more di bosco

panna da montare
zucchero alla lavanda


Versate la farina su un piano per impastare e formate la classica fontana, al centro mettete il burro a dadini e lo zucchero. 



Lavorate incorporando poco a poco la farina fino a formare dei grumi dalla consistenza simile alla sabbia. Ricreate una fontana e al centro mettete le uova. Lavorate fino a creare un impasto liscio, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare un paio di ore in frigorifero.

Quando la pasta sucrè sarà pronta lavoratela direttamente sulla carta forno dandogli una forma tonda




Con le more create una sorta di montagnola sopra la quale rivoltate i lembi della pasta.




Cuocete in forno caldo a 170/180° fino a quando non vedete la frolla color caramello.


Servite accompagnata da gelato, o panna montata.






Per preparare lo zucchero alla lavanda dovete semplicemente aggiungere allo zucchero un pizzico di fiori di lavanda secchi e lasciare che l'aroma dei fiori venga assorbito, ci vorranno almeno 10 giorni. Una alternativa è quella di aggiungere qualche fiorellino fresco o  secco direttamente sopra la panna montata.
Ovviamente i fiori non devono avere subito alcun tipo di trattamento chimico.