domenica 21 gennaio 2018

Orecchiette con le cime di rapa


Si sente continuamente parlare di "comfort food" ma cos'è davvero il cibo che ci conforta?
Spesso lo confondiamo con diverse cose: cibi di cui siamo golosi, cibo spazzatura, cibo super calorico, oppure zuppe per fredde serate invernali (molto instagrammabili!). Il comfort food, vero, è un'altra cosa.

Facciamo ordine: Comfort food sono  quelle cose ti regalano piacevoli sensazioni di calore, casa, ricordi...
Comfort food non è solo "il tuo piatto preferito", ma "quello che ti fa stare bene" che ti riporta a piacevoli sensazioni che credevi perdute o che hai bisogno di rievocare per consolarti un po'.
Il comfort food è appagante e rilassante. 
E' legato a doppio filo al passato, ad un ricordo che cerchiamo di rivivere assaporandolo. 
E' "hygge" da prima che affidassimo ai danesi la chiave per la nostra felicità.

Il comfort food, per molti, è un dolce ed è legato all'infanzia: la torta della nonna, le mitiche madeleine di Proust (roba per foodie laureati in lettere), o ancora di più...Lei: la mitica Nutella.
Pensate a quando affondate il cucchiaio nel barattolo della famosissima crema alla nocciola. Cercate di ricordare come vi sentite mentre date il primo morso alla fetta di pane dove la suddetta crema è stata abbondantemente spalmata... quel sorriso che si è stampato sulla vostra faccia è quello del bambino che è in voi. Questa merenda ti fa sentire come quando suonava la campanella dell'intervallo a scuola, è la felicità, la trasgressione, la ribellione a chi ci dice che NON SI PUO'.

Probabilmente al secondo posto di quella calorica classifica si trovano le lasagne e il ragù della mamma che fa tanto casa e famiglia felice. 

I miei comfort food sono legati alla mia crescita, al diventare grande, e a quanto mi piaceva diventare autonoma. La mia mamma non era una di quelle che stavano ai fornelli, e non ha mai fatto una torta in vita sua! Diciamo che un certo tipo di comfort food me li sono creata da sola. Non pensatemi come la piccola fiammiferaia adesso, ho avuto un'infanzia felice con una mamma a cui non piaceva cucinare.

Le orecchiette alle cime di rapa mi ricordano quando ero una fidanzata afflita da una forma estremamente grave di "casalinghitudine". Come una moderna Giovanna d'Arco dei fornelli cercavo -disperatamente- di convincere, l'allora mio fidanzato, ad ampliare la sua dieta. 
Ovviamente ero stata colpita dalla maledizione del foodie a cui spesso tocca in sorte un compagno refrattario ad ogni golosità e che si ciba in modo esclusivo di 3 alimenti:  monocromi e monosapori. 
Le orecchiette con le cime di rapa sono state uno dei miei (scarsi) successi e per questo le ricordo ancora con un certo orgoglio che si rinnova ancora ogni volta che le preparo e il mio lui toglie tutta la verdura dal suo piatto e la mette nel mio, sigh!

Ecco la mia ricetta.

La ricette delle orecchiette alle cime di rapa

un mazzo di cime di rapa circa 500gr
2 spicchi di aglio
3 acciughe sott'olio
olio extravergine 
pan grattato 
500 gr di orecchiette
A chi piace del peperoncino 

Pulite le cime, tagliate i gambi e mettetele a cuocere in abbondante acqua salata, dopo circa 5 minuti aggiungete anche le orecchiette e portate a cottura.
Intanto in una padella sciogliete le acciughe sott'olio cuocendole a fuoco lento in abbondante olio. Mettete anche un paio di spicchi di aglio. Io li lascio interi altrimenti li trovo troppo forti.
Chi lo desidera può anche aggiungere un po' di peperoncino.
Quando le orecchiette saranno pronte scolatele e passatele nella padella con l'olio. Lasciate che la pasta si insaporisca e aggiungete un paio di cucchiai di pan grattato che avrete tostato in un padellino con un po' di olio.

Se anche vostro marito/fidanzato è riluttante a tutto ciò che è di colore verde aumentate il quantitativo di peperoncino coprirà il sapore della verdura (cit marito)

Se volete preparare le orecchiette da voi non pensate che sia difficile vi servono solo semola, acqua calda e un pizzico di sale. Un tagliare e un coltello a lama liscia. 



lunedì 27 novembre 2017

regali di natale

Idee regalo per un appassionato di cucina? Avete mai pensato a un bel grembiule o ad una giacca da chef personalizzata? Potrebbe essere un'idea molto gradita! 
Io li ho appena ricevuti in regalo da @manelli_fr e devo dire che sono proprio belli, adesso mi manca solo un workshop per poterli sfoggiare!
Se vi interessa il loro sito italiano è:
manelli.com


Manelli è una ditta specializzata nell'abbigliamento professionale   troverete   abbigliamento e accessori da chef  tradizionali   e moderni tutti personalizzabili.


giovedì 23 novembre 2017

Torta salata autunnale

Brise' deliziosa preparata con burro danese, arricchita da un po' di semi e da due gocce di oli essenziale di rosmarino e farcita con una crema di formaggio e tante verdure autunnali.
Ricetta "Svuota frigo del venerdì!"
La ricetta della pasta la trovate sull mia pagina, link in bio.
Per il ripieno usate la fantasia, svuotate il frigorifero e via!

spirito del Natale


Nuova copertina per entrare in pieno nel periodo natalizio.
E da oggi inizia anche l'eterna lotta contro quelli che mi devono smontare, sminuire, svuotare ... dallo spirito natalizio. Quelli che non vogliono sorridere nemmeno a pagarli, che non apprezzeranno nessun regalo che riceveranno, quelli che in ogni momento ci tengono a ricordarti che sono tutti soldi inutili. Sono quelli che ti ammorbano ad ogni pranzo o cena, che no, non vogliono niente, chissenefrega (dicono) poi, mettono il muso se non c'è il torrone, il panettone, il pandoro, il cioccolatino e ogni altro ben di Dio perché "almeno quando è festa...".
Sono gli stessi che ci terranno a smontare dall'entusiasmo anche i bambini, che gli diranno che sono grandi per certe cose e se non gli ficchi prontamente una coscia di tacchino in bocca iniziano ad attaccare Babbo Natale, la Befana e tutta la compagnia.
Quelli che to devono sempre rovinare tutto, sono anche quelli che non puoi evitare, che ti tocca invitare...ah! Che vita più serena, che Natale meraviglioso passeremmo se decidessero di andarsene in montagna! Ma no! "Non mi fregano! Non vado quando costa il doppio!". Ecco guarda se non ci vai tu, l'anno prossimo ci vado io!

L'immagine può contenere: pianta


Orecchiette con le cime di rapa