mercoledì 27 gennaio 2016

Challah, pane dolce


Finalmente riesco a partecipare nuovamente al Re-cake2.0 e lo faccio con questo pane (si sa, è il io debole...). La Challah è un pane semidolce tipico della tradizione ebraica che accompagna lo shabbat e le feste ebraiche. Come sempre Re-Cake è anche l'occasione per imparare qualcosa di nuovo. 
Vi riporto qui un abstract 
“Parla ai figli d’Israele. Dirai loro: Quando voi sarete entrati nel paese, dove io sto conducendovi e mangerete del pane del paese, ne sottrarrete un’offerta al Signore”. (Num. 15, 18-19). E’ questa l’origine della challah, il pane bianco che accompagna lo shabbat e le feste ebraiche. 
Originariamente, e fin quando fu possibile, da questo pane era prelevata la decima che veniva offerta al sacerdote. Oggi che non c’è più il Tempio, si preleva comunque un pezzetto dell’impasto che viene messo da parte, bruciato in forno e non consumato.
La challah, pane bianco e soffice di gusto leggermente dolce, è una delle componenti essenziali del pasto di sabato. E’ a forma di treccia, e sulla tavola ne sono presenti due, a misura della doppia porzione di manna che Dio elargiva agli israeliti nel deserto alla vigilia del sabato e delle feste. La preparazione di questo pane e il prelevamento dell’offerta dall’impasto, sono esclusiva incombenza femminile.

Fonte: Elena Loewenthal "Gli ebrei questi sconosciuti"



Eccovi la mia versione, non è a treccia ma a forma di corona di rose. Rispecchia al 100% la ricetta di Re-Cake, ho usato miele di montagna ai fiori misti perciò è dolce ma con un lieve retrogusto amarognolo. 











venerdì 22 gennaio 2016

torta di mele

Appena l'ho vista mi sono detta....sarai mia! 
Questa torta di mele è buonissima, soffice e leggera. La ricetta è di Lucake un giovanissimo pasticcere che abita vicino alla Cucina in Collina, bravo!



Ingredienti 
3 mele gialle
135gr di burro a temperatura ambiente
135 gr di zucchero
135 gr di farina
2 uova medie  a temperatura ambiente
80gr circa di latte
pizzico di sale
scorza di limone 

vi serviranno: una teglia da forno da 22 
impastatrice o fruste elettriche





Procedimento

montare il burro con lo zucchero, il pizzico di sale e la buccia del limone (io ho usato un mix di limone e arancio). Montare finche lo zucchero non si sarà sciolto nel burro. 
Lavorare finchè il burro non sarà montato cioè non sarà diventato una crema soffice e ariosa di colore chiaro.
Aggiungete la farina setacciata e fare amalgamare.
Sempre montando aggiungere a filo il latte e lavorare con la frusta. Non devono esserci grumi!
Versate l'impasto in ua tortiera da 22 e disponete sopra le fette di mela tagliate sottili. Io ho diviso la mela in quattro e ogni spicchio in tre fettine.
Cuoce a 180° per circa 30/40 minuti, controllate!
Decorate con dello zucchero a velo e buona colazione!
Secondo me è più buona se mangiata qualche ora dopo completamente fredda.







mercoledì 20 gennaio 2016

Gnocchi vegani senza uova



Gnocchi all'acqua e farina, versione alternativa dei soliti gnocchi di patate.

Questa versione è un po' carnevalesca, colorata, voi fateli come preferite!


Per le mie amiche che mi hanno chiesto di spiegare per bene le ricette cercherò di essere molto chiara, ma questo piatto è veramente molto, molto facile unica abilità richiesta è avere maneggiato il das o il didò.
Insomma li sapete fare dei serpentini?
Se la risposta è sì, allora sapete fare anche i gnocchetti!


Rispetto a quelli fatti con le patate hanno il grandissimo vantaggio di poterli preparare con un po' di anticipo, anche la loro preparazione è molto veloce. L'impasto è facile da maneggiare e anche chi non si è mai cimentato con gli gnocchi non avrà problemi.

Provateli subito, sono un piatto dell'ultimo minuto! conditeli come più vi piace e non temete non sono delle palline gommose, anzi sarete stupiti dalla loro morbidezza!



Ingredienti per 4
300 gr di farina00 setacciata
500 gr di acqua salata
2 cucchiai di olio extra vergine

per colorarli:
giallo 1 bustina di zafferano o un cucchiaio di curcuma
verde una manciata di spinaci sbollentati e tritati finemente


Procedimento:
1 scalda acqua e olio un pizzichino di sale, tieni il fuoco basso
2 quando bolle aggiungi la farina a pioggia e poi gira, diventa una palla, girala con un cucchiaio di legno per un minuto e ignora i grumi. Per farli colorati versa lo zafferano -o gli spinaci- e poi la farina
3 metti la palla sul tavolo infarinato, impasta finchè non è bello liscio
4 fai serpentini e tagliali
5 cuoci come la pasta quando galleggiano sono cotti
6 condisci
7 mangia

   



domenica 17 gennaio 2016

cous cous melanzane e peperoni intolleranza al nichel

contest di Nonna Paperina: le intolleranze?
 Le cuciniamo! 


Avere un allergia o una intolleranza alimentare può essere un bel problema.., ma se conosci il tuo nemico puoi farci meglio i conti! 
Gli intolleranti al nichel lo sanno bene. La lista di alimenti "vietati" e "da usare con cautela" è veramente lunga per questo trovare un piatto adatto a chi ha una intolleranza al nichel può definirsi una vera e propria sfida! 
Le parole: dieta o regime alimentare nella mia testa vengono subito associate a: restrizioni, piatti insipidi, rinunce... Perciò la sfida -della sfida- che mi sono imposta è trovare un piatto allegro, saporito, conviviale, da dividere con gli amici o la famiglia e non "il piatto di quello che è a dieta".

Ecco la mia proposta: un piatto unico dai sapori intensi Melanzane e Peperoni con cous cous di farro. 




Ingredienti: 
una Melanzana tonda 
mezzo peperone giallo
due peperoni rossi tondi 
peperoncino (se piace)
zucchina* 
olio extra vergine
cous cous di farro

* Attenzione!la zucchina rientra tra quegli alimenti da usare in modo alternato, la sua presenza o meno nel piatto non cambia di molto il risultato finale.

strumenti: 
una teglia di ceramica da forno e una padella antiaderente entrambe devono essere nichel free.


Per prima cosa bisogna preparare i vari ingredienti che prima di essere assemblati vanno cotti separatamente: 

La melanzana va tagliata per il lungo, la polpa a sua volta va incisa e insaporita con un filo di olio sale e origano va cotta in forno. In questo modo il suo sapore sarà più intenso e leggermente affumicato.
Il Peperone tondo va svuotato e messo anche lui in forno. La sua forma è perfetta per fare da contenitore.





Peperoni e Zucchina vanno saltati in padella solo con un filo di olio e sale. Ho scelto il peperone tondo piemontese perché molto dolce e, a mio papere, può sostituire la dolcezza del pomodoro che sarebbe venuto spontaneo usare, ma che per gli intolleranti al nichel è vietato. 
Se vi piace aggiungete anche un pizzichino di peperoncino.




Cous cous di farro semplicemente fatto riprendere con acqua bollente salata. 



Seconda fase della ricetta: svuotare con un cucchiaio la melanzana, riunire tutte le verdure in unica padella aggiungere il cous cous, amalgamare e regolare di sale. 
Riempire la melanzana e il peperone tondo passare cinque minuti in forno e... BUON APPETITO!








Questa ricetta partecipa al contest di Nonna Paperina, esperta di intolleranze alimentari, se avete dubbi, o curiosità questo è il suo sito: http://www.nonnapaperina.it







#0intolleranze #nichel #lacuinaincollina









giovedì 14 gennaio 2016

focaccia morbida



eccovi questa meravigliosa Focaccia con pastamadre, l'impasto è arricchito con le patate che rendono questa focaccia veramente speciale, l'esterno è croccante ma l'interno è molto morbido.

Ingredienti:

100 gr di pasta madre rinfrescata 2 volte di seguito
300 gr di farina 250 0 e 50 manitoba
75 gr di acqua
75 gr di latte o latte di soia/riso...
100 gr di patata lessata e schiacciata
5 gr di zucchero o malto
20 gr di olio extravergine
un cucchiaino scarso di sale

per la finitura:
- acqua e olio pari quantità (messi in un barattolino e schekerati fino a ottenere l'emulsione da spargere sulla focaccia prima di cuocerla

- sale grosso e origano



- aggiungete quello che vi piace: verdure, cipolle di tropea, pomodorini..





 
nella planetaria lavorare tutti gli ingredienti asciutti, aggiungete l'acqua, il latte e per ultimi l'olio e il sale.
Lasciare riposare l'impasto poi fare delle pieghe a tre e infine fate una palla e mettete a lievitare.
Pieghe a tre:
stendete l'impasto con le mani e dategli una forma rettangolare (non dovete essere precisi) 
il lato più corto deve essere di fronte a voi. 
Ora mentalmente dividete l'impasto in 3 e ripiegate ogni terzo sul successivo 

foto eat it milano

Coprite la palla con una ciotola e lasciare lievitare bene (anche 6 ore a temperatura ambiente), poi con le mani unte stendere delicatamente l'impasto in una teglia bella unta. 
Spingendo leggermente sistemate i pomodorini interi nella focaccia, fate anche dei buchetti schiacciando con i polpastrelli l'impasto steso. 
In quei piccoli alveoli che avete creato rimarrà più condimento e quando li morderete.....il buono della focaccia è tutto lì!

Lasciare lievitare ancora un oretta, spargete la salamoia sulla focaccia aiutandovi con le mani, mettete un po' di sale e cuocete a 200° per circa 30 minuti.






mercoledì 13 gennaio 2016

muffin al cioccolato



Tutta 'sta mania dei muffin proprio non la riuscivo a capire, tutti quelli che assaggiavo, o che provavo a cucinare, erano spugnosi e poco saporiti, ma da quando ho questo fantastico libricino  "Buon Appetito America" (Laurel Evans) ho finalmente gustato dei buonissimi muffin.

150 g di farina
150 g di zucchero
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
50 gr di cacao amaro
110 gr di burro a temperatura ambiente
2 uova grandi a temperatura ambiente
120 ml di latte intero
mezza bacca di vaniglia


1) mescolare le polveri
2) montare il burro con lo zucchero
3) unire al burro montato un uovo alla volta
4) unire il burro e le uova (circa 1/3) con la farina e lavorarli bene
5) alternare ingredienti secchi e umidi terminando con quelli secchi
6) riempire circa 12 stampini da muffin cuocere a 180° per circa 20 minuti

Con la stessa base (senza il cacao) si possono fare anche alla vaniglia, e da lì partire con la fantasia.

Se volete un frosting potete usare creme al burro, al formaggio, panna montata, io non li amo particolarmente, perciò mi limito allo zucchero a velo.
Per San Valentino provateli in una versione mignon usando gli stampini per i cup cake, decorateli con un ciuffetto di panna e zuccherini a cuoricino!


Vi ricordo che il io blog è anche su facebook e instagram.


martedì 12 gennaio 2016

plumcake agli agrumi

A Natale sono stata fortunata, mi hanno regalato arance e limoni appena raccolti. Ero certa che non avessero avuto alcun trattamento così ho conservato le bucce che ho deciso di usare per questo plumcake. Se avete anche voi la fortuna di avere un albero di limoni o di arance in giardino provate questo delizioso e freschissimo dolce a colazione o a merenda con un tè.


Ingredienti:
180 gr di farina 00
60 gr di maizena 
150 gr di zucchero a velo
2 uova piccole
40 gr circa di latte
90 gr di burro a temperatura ambiente 
1 vasetto di yogurt bianco
la buccia di un limone e di un arancio
7 gr di lievito per dolci (mezza bustina)

Setacciate le farine
Montate il burro con lo zucchero a velo -aiutatevi con delle fruste elettriche- .
Aggiungete un uovo alla volta e fatelo incorporare al burro. Anche in questa operazione saranno utilissime le fruste elettriche o l'impastatrice.
Avrete un composto piuttosto liquido, aggiungete anche lo yogurt, le bucce degli agrumi e infine le polveri (un po' alla volta) se necessario aggiungete del latte.
Per ultimo mettete il lievito amalgamatelo al composto.
Cuoce a 180° per circa 40 minuti.


giovedì 7 gennaio 2016

lasagne al ragù

Se c'è un piatto che fa subito casa, che ti conforta anche nella più invernale delle giornate...
Ogni volta che la preparo è subito festa, piace a tutti, si presta a mille interpretazioni si prepara abbastanza velocemente e ... insomma è perfetta!

Ingredienti per una teglia

ragù
besciamella (1 litro)
parmigiano reggiano/grana padano qb
sfoglie di pasta all'uovo


per prima cosa preparo il ragù con circa 500 gr di carne di manzo e 100 di salsiccia (luganega). 
Per le lasagne raddoppio la quantità di pomodoro che userei se usassi il ragù per condire la pasta. In questo modo rimane più umido e si amalgama meglio alle sfoglie di pasta. Quindi per 500 gr di carne 2 lattine grandi di pelati.

Besciamella
70 gr di burro 
70 gr di farina 00
1 litro di latte caldo
sale e noce moscata (se piace)

Per velocizzare ho usato delle sfoglie di pasta già pronte, molte sono di ottima qualità e fanno risparmiare molto tempo. In genere io uso quelle fresche. Se volete potete bollire un paio di minuti in acqua oppure, se sono molto sottili, potete metterle direttamente nella teglia si cuoceranno usando l'acqua contenuta nei diversi intingoli. 
Io uso questo metodo.

           



Un a volta preparati i due condimenti si tratta solo di assemblare il tutto







Questo è come faccio io: uno strato di ragù, sfoglia di pasta, uno strato di besciamella e formaggio e poi di nuovo ragù, besciamella e nell'ultimo strato un mix di entrambi.
Molti fanno diversamente: mescolano nella stessa pentola il ragù e la besciamella e con questo condiscono ogni strato, altri semplicemente versano la besciamella sopra lo strato di ragù, a me piace dividerli per sentire meglio tutti i sapori.

All'ultimo strato metto un mix dei sughi (o quello che rimane) una bella grattuggiata di formaggio e qualche fiocchetto di burro, così si formerà una deliziosa crosticina






Cuoce in forno a 180° per circa 30/40 minuti





E se avanza? perfetto metti in frizer per la prossima volta che non avrai voglia di cucinare!



regali di natale