lunedì 27 novembre 2017

regali di natale

Idee regalo per un appassionato di cucina? Avete mai pensato a un bel grembiule o ad una giacca da chef personalizzata? Potrebbe essere un'idea molto gradita! 
Io li ho appena ricevuti in regalo da @manelli_fr e devo dire che sono proprio belli, adesso mi manca solo un workshop per poterli sfoggiare!
Se vi interessa il loro sito italiano è:
manelli.com


Manelli è una ditta specializzata nell'abbigliamento professionale   troverete   abbigliamento e accessori da chef  tradizionali   e moderni tutti personalizzabili.


giovedì 23 novembre 2017

Torta salata autunnale

Brise' deliziosa preparata con burro danese, arricchita da un po' di semi e da due gocce di oli essenziale di rosmarino e farcita con una crema di formaggio e tante verdure autunnali.
Ricetta "Svuota frigo del venerdì!"
La ricetta della pasta la trovate sull mia pagina, link in bio.
Per il ripieno usate la fantasia, svuotate il frigorifero e via!

spirito del Natale


Nuova copertina per entrare in pieno nel periodo natalizio.
E da oggi inizia anche l'eterna lotta contro quelli che mi devono smontare, sminuire, svuotare ... dallo spirito natalizio. Quelli che non vogliono sorridere nemmeno a pagarli, che non apprezzeranno nessun regalo che riceveranno, quelli che in ogni momento ci tengono a ricordarti che sono tutti soldi inutili. Sono quelli che ti ammorbano ad ogni pranzo o cena, che no, non vogliono niente, chissenefrega (dicono) poi, mettono il muso se non c'è il torrone, il panettone, il pandoro, il cioccolatino e ogni altro ben di Dio perché "almeno quando è festa...".
Sono gli stessi che ci terranno a smontare dall'entusiasmo anche i bambini, che gli diranno che sono grandi per certe cose e se non gli ficchi prontamente una coscia di tacchino in bocca iniziano ad attaccare Babbo Natale, la Befana e tutta la compagnia.
Quelli che to devono sempre rovinare tutto, sono anche quelli che non puoi evitare, che ti tocca invitare...ah! Che vita più serena, che Natale meraviglioso passeremmo se decidessero di andarsene in montagna! Ma no! "Non mi fregano! Non vado quando costa il doppio!". Ecco guarda se non ci vai tu, l'anno prossimo ci vado io!

L'immagine può contenere: pianta


venerdì 3 novembre 2017

torta panna e cioccolato

Direi che il mio nuovo stampo fa delle torte bellissime!
E con una torta che sembra una corona farò una colazione da re!
Ho scelto una torta molto semplice leggera e che si mantiene soffice per diversi giorni: la torta all'acqua. Ho scelto la versione "variegata" perchè niente può migliorarti la giornata come un pizzico di cioccolato.








TORTA ALL'ACQUA PANNA E CIOCCOLATO
(senza lattosio)



Ingredienti:
220 g di zucchero semolato
250 g di farina 00 setacciata + 2 cucchiai per infarinare lo stampo
3 uova intere
130 g di olio di riso
130 g di acqua a temperatura ambiente
una bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao amaro
mezza bacca di vaniglia
Montate molto bene le uova con lo zucchero e la vaniglia aiutandovi con uno sbattitore o - meglio ancora - con una planetaria.
Aggiungete a filo (facendo girare la planetaria al minimo) l'emulsione di olio e acqua. Di seguito aggiungete la farina ed il lievito setacciati.
Otterrete un impasto molto liquido.
Versate all'incirca metà dell'impasto in una seconda ciotola e unite 2 cucchiai di cacao amaro setacciato. Incorporate all'impasto con movimenti dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 24 cm e versate l’impasto a cucchiaiate alternando l'impasto al cioccolato con quello alla vaniglia.
Cuocete in forno caldo a 180° per circa 40 minuti.
Sformate dallo stampo quando si sarà intiepidito o rischierete di romperlo.
Decorate come preferite con un po' di zucchero a velo o con della glassa ottenuta sciogliendo un po' di zucchero a velo con acqua o anche con del cioccolato fuso.



In molti mi hanno chiesto come ottenere una torta così bella, beh! il merito è tutto nello stampo che dovete ungere - molto bene - usando burro fuso (o olio di riso se volete mantenere il dolce privo di lattosio). Aiutatevi con un pennello di silicone ungete per bene ogni scanalatura e anche la colonnina centrale. Spolverizzate tutte le pareti e la colonnina centrale con un po' di farina.
Rovesciate lo stampo su uno strofinaccio o una tovaglia e, battendo delicatamente, togliete tutto l'eccesso di farina.

lunedì 23 ottobre 2017

marmellata di castagne

L'ho già raccontato molte vole, vivo ai margini di un bosco. Il bosco è parte integrante del mio paesaggio e della mia vita e in autunno diventa anche una sorta di dispensa.
Le mie colline sono ricche di castagni tanto che una volta costituivano una delle voci più importanti dell'economia locale, poi i tempi sono cambiati, sono cambiati i gusti...insomma le castagne non sono più tanto importanti però i boschi ne sono ancora ricchi. 
Di solito ne surgelo un po' da consumare a Natale, ma quest'anno ho voluto provare una cosa u po' diversa la Marmellata!
La ricetta è semplicissima ma vi avviso richiederà del tempo e muscoli piuttosto allenati, sarete ripagati da una crema deliziosamente autunnale che potrete usare per diverse preparazioni.



Come si prepara?
Si parte dalle castagne o dai marroni.
Bollitene almeno un chilo (c'è molto scarto). Praticate un piccolo taglio sulla pancia della castagna e lessatela in abbondante acqua -devono essere completamente coperte- . Volendo potete aggiungere una foglia di alloro. 

Per velocizzare i tempi potete usare la pentola a pressione e considerate dal fischio almeno 15  minuti. Verificate la cottura, dovendo creare una crema le castagne devono essere ben cotte.
Passo successivo sarà la pulitura. Vi consiglio di pelare le castagne da calde sarà molto più semplice eliminare la pellicina che le avvolge.
Una volte pulite tutte le castagne pesatele per potere fare la proporzione di acqua e zucchero per la marmellata.

Le castagne dovranno poi essere passate con il passaverdura. Questa è l'operazione che richiede i muscoli, anche se ben cotte, le castagne sono piuttosto coriacee e asciutte. Comunque fatevi aiutare ma non cedete al robot da cucina, nel passaverdura separerete ache quelle parti del frutto troppo dure che renderebbero la crema poco vellutata.

Aggiungete il composto ad uno sciroppo composto da acqua e zucchero in queste proporzioni:
1/3 del peso delle castagne di zucchero 
1/3 del peso dello zucchero in acqua

Sciogliete bene lo zucchero nell'acqua, e poi aggiungete la farina di castagne fate cuocere sempre girando la crema per qualche minuto. Se risulta troppo densa aggiungete un po' di acqua.

Cuocete per qualche minuto poi riempite dei vasetti sterilizzati. Io ho anche fatto una seconda sterilizzazione, mettendo a bollire i barattoli. Contrariamente a quello che succede con la frutta la crema di castagne non arriva a bollire perciò per sicurezza ho sterilizzato i barattoli.

La crema di castagne può essere aromatizzata con vaniglia  aggiunta insieme allo sciroppo, oppure a fine cottura potete unire un bicchierino di rum, o un cucchiaio di cacao.
Io ho aggiunto solo un po' di essenza di vaniglia per non alterare troppo l'aroma della castagna ma è una scelta del tutto personale.

Allora siete pronti a lavorare vi assicuro che la vostra fatica sarà ben ripagata!




venerdì 29 settembre 2017

apple pie




Settembre per me è come Capodanno. Come ogni anno torno dalle vacanze carica di progetti e programmi per riempire un intero anno. Quest'anno ricomincio così, con questa deliziosa Apple Pie con 
dolcissime mele rosse e con una farina nuova da provare.

Ecco la mia ricetta

Ingredienti per la pasta brisè
500 gr farina
250 gr di burro freddo a cubetti
125 gr acqua freddissima
6 gr di sale
ingredienti per il ripieno:                                                     
1 kg di mele
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di maizena
 cannella (facoltativa)

per la finitura:
1 uovo sbattuto con un po' di latte
zucchero

Procedimento:
Preparare la brisè è semplicissimo: si parte dalla farina a cui va 
aggiunto il sale e il burro freddo e tagliato a cubetti. 
Bisogna "sfregare" il burro e la farina fino ad ottenere un composto
granuloso, simile a sabbia bagnata a cui poi va aggiunta l'acqua
fredda. 
Appena l'impasto sarà diventato liscio e omogeneo lasciarlo riposare
in frigorifero una mezzora.

Durante questa fase di riposo della brisè, prepariamo il ripieno. 
Tagliamo a fettine le mele e le "condiamo" con il succo di mezzo
limone spremuto, due cucchiai di zucchero, la cannella (se piace) 
e un cucchiaio di maizena.

La composizione del dolce è semplicissima. 
Dividere l'impasto a metà e stenderne una parte per foderare il fondo
e i bordi, l'altra per la copertura.
Una volta stesa la metà dell'impasto foderare il fondo e i bordi di una
tortiera imburrata. Versare le mele all'interno del guscio di pasta 
facendo attenzione a non rovesciare anche il liquido che si sarà
formato grazie al limone e allo zucchero.
Per la copertura ho scelto uno stile un po' diverso. Ho steso la pasta
brisè e ho ricavato delle strisce di diversa altezza che ho disposto
in modo alternato così da formare un intreccio che ricorda un cestino. 
Ho -infine- aggiunto alcuni fiorellini o delle foglie
creati con uno stampino. 
Infine ho spennellato con uovo e latte e spolverizzato con un 
po' di zucchero. 

Cuocere 30 minuti circa a 200° e i successivi 30 a 180.



giovedì 14 settembre 2017

nodini di maiale scalogni e uva






Autunno per me è voglia di stare in casa, di coccolarsi. Mi piace decorare la mia casa e a tavola cerco di ricreare atmosfere e sapori speciali per salutare senza troppo dolore l'estate e le belle giornate al sole.
In autunno ho voglia di candele, di comfort food.
Settembre non è ancora autunno ma ... io inizio a entrare nel mood.
Settembre è il mese dell'uva della vendemmia e io l'ho celebrata così con questi deliziosi nodini di maiale.







Ingredienti:

Nodini di maiale
olio
scalogni
uva bianca e nera (meglio senza semi)
senape (quella antica con i grani)
panna da cucina
maizena



Procedimento

In poco olio stufare 3 o 4 gli scalogni dipende dalla grandezza e da quanto vi piacciono. Se sono piccoli potete anche lasciarli interi oppure tagliati a picchi.
Aggiungete la carne dopo averla infarinata con un po' di fecola o maizena.
Sigillate entrambi i lati della carne e poi sfumate con un po' di vino bianco secco.
Aggiungete un po' di acqua calda e portate lentamente a cottura.
Negli ultimi minuti aggiungete anche i chicchi di uva regolate di sale e pepe.
quando la carne sarà pronta trasferitela in un piatto da portata e versate nella padella la panna e la senape. Versate la crema sopra la carne e portate subito in tavola. Accompagnatela con del riso basmati e delle verdure per un piatto unico.




martedì 22 agosto 2017

banana bread



Se vi serve qualcosa per darvi la giusta carica, eccovi la mia versione del Banana Bread.
Non è un pane, ma un plum cake alla banana a cui io ho aggiunto anche un po' di rum, cioccolato e noci. La ricetta è molto semplice, non è che si può tornare dalle vacanze e mettersi subito a lavorare... partiamo con calma!

Ingredienti:
100 g di zucchero di canna 
100 g di zucchero Muscovado
100 g di burro ammorbidito
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 uova medie
300 g di banane molto mature (3 grandi banane)
180 g di farina setacciata
1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
50 g di cioccolato tritato 
50 g di noci tritate grossolanamente

Montate il burro, lo zucchero e la cannella lavorandoli con le fruste elettriche o con l'impastatrice. Usando zucchero di canna e muscovado non verrà una vera montata spumosa ma l'importante è miscelare bene lo zucchero e il burro. Aggiungete le due uova, meglio una alla volta, per farle amalgamare al composto, poi  mescolare ad alta velocità.
Schiacciate con una forchetta le banane, aggiungete un bel cucchiaio di rum scuro e unitele all’impasto.
Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela al composto mescolando a velocità bassa, infine le noci ed le gocce di cioccolato.

Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake e versate l’impasto. Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti circa.

Questa torta dagli aromi caraibici è perfetta con il caffè, tiepida o anche fredda. Se la rifate fatemi sapere se vi è piaciuta!


giovedì 3 agosto 2017

Ravioli al Tartufo e Spinacino ai porcini



Anche quest'anno partecipo al contest de La Storica Fattoria il Palagiaccio: Latti da Mangiare 3.0






                                      
Come per lo scorso anno il contest richiede di pensare ad un menù dove il formaggio  risulti protagonista indiscusso.
Questa diciamo, è la parte facile del contest. 
I formaggi del Palagiaccio sono buonissimi arrivano da un luogo meraviglioso e sono preparati con molta cura verso tutti gli aspetti della filiera. 

                                             


La parte "difficile" del contest consisteva nella doversi attenere a specifici ingredienti per realizzare  un menù di Mare o un menù di Montagna.
La mia scelta non poteva che essere quella montanara, un po' perchè - come dice il nome del mio blog - vivo in collina, a un passo dalle prealpi. La mia casa poi è a pochi passi dai boschi... il mare è troppo lontano... per me, le mie padelle sanno cucinare funghi, carne... Sul pesce sono molto impreparata... meglio lasciar fare agli esperti!


Per decidere cosa inserire in menù ci sono diverse strade:
-puoi partire dal prodotto in sè, vedere cosa ti suggerisce,
- oppure puoi stabilire tu un tema e adeguare ad esso il tuo menù,
- puoi basarti sulla stagione, sulla tradizione
- puoi stravolgere la tradizione ed essere del tutto innovativo,
- oppure puoi basarti sulle sensazioni che un determinato prodotto di suggerisce. Sulle immagini che ti evoca e da questi elementi costruire la tua storia.

Io di solito inizio così.

Per il mio menù mi sono basata sui miei gusti, perchè non posso immaginare ciò che io stessa non mangerei. 
Poi mi sono lasciata guidare dalle immagini e dalla storia dei luoghi dove questi formaggi vengono prodotti. 
Eccovi il mio menù di montagna: 
Ravioli fatti in casa, ripieni di robiola e tartufo nero (toscano) semplicemente conditi con una generosa dose di burro fuso e Gran Mugello.

Per secondo uno spinacino ripieno di funghi porcini e Fior di Mugello che ho usato anche per creare una sorta di salsa di accompagnamento all'arrosto.




Come sempre il mio menù è semplice, ma preparato con grande attenzione agli ingredienti. 
Le uova della pasta arrivano da una fattoria e i funghi sono quelli raccolti durante lo scorso autunno e seccati per poterli gustare tutto l'anno. 

Ravioli al tartufo nero e Gran Mugello


Ingredienti per i Ravioli al Tartufo
Per 4 persone
Dosi per la pasta all'uovo
500 grammi di farina 00
5 uova (65 gr circa di peso)
un cucchiaio di olio delicato

Ripieno 
una confezione di robiola al tartufo 
(la mia era del Palagiaccio)

Condimento
Abbondante burro fuso di ottima qualità e abbondante Gran Mugello appena grattugiato





Tirate la pasta all'uovo piuttosto sottile e create dei semplici ravioli quadrati mettendo al centro di ogni quadrato di pasta un cucchiaino circa di robiola al tartufo.
Sigillate i bordi e cuocete in acqua a leggero bollore. Condite con il burro fuso e una abbondante dose di Gran Mugello appena grattugiato











Spinacino ai Porcini e Fior di Mugello

Ingredienti:
Uno spinacino di circa 500 gr

per il ripieno:
pane ammollato nel latte
250 grammi di carne macinata
100 grammi di funghi secchi
1 uovo
pan grattato
Fior di Mugello
sedano carota cipolla
salvia, olio e vino bianco secco qb


per la crema al Fior di Mugello
panna e Fior di Mugello




Preparate il ripieno impastando la carne, il pane ammollato nel latte e i funghi secchi rinvenuti in acqua calda e tritati grossolanamente. 

Aggiungete l'uovo e se necessario un po' di pan grattato per rendere l'impasto più sodo. Regolate di sale.
Riempire la tasca dello spinacino con il composto di carne e mettete al centro un quadrotto di Fior di Mugello. Chiudete l'imboccatura dell'arrosto con degli stuzzicadenti e fate rosolare a fiamma viva per sigillare la carne. Sfumate con del vino bianco secco e poi trasferite in una teglia da forno.

Aggiungete alla carne i classici "odori" cipolla, carota salvia 
Portate a cottura la carne in forno caldo a 160/170° per circa 40 minuti

Con il resto del formaggio create una semplice fonduta semplicemente sciogliendolo con un po' di panna. 


















mercoledì 2 agosto 2017

Pane ai cereali, semi misti e liquirizia


Pane ai cereali, semi misti e liquirizia






Con questa ricetta un po' insolita ho deciso di partecipare al contest indetto da MOLINO DALLAGIOVANNA per il lancio della sua nuova farina per il rinfresco della Pasta Madre.

Io e la mia pasta madre siamo amiche da molto tempo! Con lei ho affrontato mille avventure! Ogni tanto arriva una mail qualcuno mi chiede se ho un pezzetto di pasta madre e la mia risposta è sempre la stessa "Certo!" Un rinfresco, un vasetto nuovo e si parte per un'altra casa.  La pasta madre mi ha portato fortuna e mi ha fatto conoscere molte persone, alcune - oggi - sono care amiche. A loro dedico la mia ricetta che ovviamente abbiamo condiviso sedendoci, tutte insieme, alla stessa tavola.



Ma veniamo alla Ricetta:

Ingredienti:

600 gr di farina ai cereali
150 gr di pasta madre rinfrescata 
350 gr circa di acqua 
10 gr di sale
2 cucchiaini di polvere di liquirizia
qb semi misti (lino, sesamo, girasole...)
qb di granelli di liquirizia 



Sciogliere la pasta madre in metà dell'acqua presa dal totale, aggiungerla alla farina. Gradualmente aggiungere il resto dell'acqua e la polvere di liquirizia.
Lavorare l'impasto e aggiungere il sale all'ultimo per non disturbare l'azione lievitante della pasta madre.
Lavorate finché non avrete un impasto liscio e compatto.
Mettetelo a lievitare in un luogo abbastanza caldo coperto da pellicola o da un panno umido.


Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume rovesciatelo sulla spianatoia e create un filoncino. trasferito per la seconda lievitazione sulla teglia del forno coperta da carta forno. Una volta lievitato spennellate con delicatezza la superficie del pane con una emulsione di acqua e olio  e decorate con un mix di semi e con i granelli di liquirizia (circa un cucchiaino).


Cuocete a forno caldo a 220° per i primi 15 minuti, poi proseguite a 200° per i restanti 40/45 minuti.

Fate raffreddare su una gratella e tagliate da freddo.

Vi consiglio di assaggiare questo pane aromatico con formaggi stagionati e salumi come speck o finocchiona.








venerdì 21 luglio 2017

galette rustica alle more


Quando un amico ti invita a pranzo tu, per ricambiare, porti un pensierino... una bottiglia di vino, un mazzo di fiori...

Questa primavera sono stata invitata a un bellissimo Brunch organizzato da Cooking Magz. In quella occasione mi sono presentata a mani vuote, cercherò ora di ricambiare l'invito con una delle mie torte preferite: la galette alle more.
Un guscio croccante di pasta sucrè ripieno di succose more di bosco. Dolce, ma non troppo, come piace a me. 
E' una torta molto semplice ma buonissima perfetta per l'estate. 






Se "galette" vi evoca ricordi vacanzieri in cui gustate una crepe farcita di prosciutto e formaggio non sbagliate e, in fondo, il principio alla base di questa semplicissima torta è lo stesso: fornire a della deliziosa frutta (magari accompagnata da gelato o panna) un delizioso contenitore.


Di galette ne esistono infinite versioni: dolci ma anche salate. Con pasta frolla, pasta sucrè o brisè. Galette alle prugne, alle more, alle fragole, alle pesche...





Cosa serve per fare una galette perfetta? 
Questi sono i miei "MUST" 





1) La Galette deve avere una base burrosa e croccante, per questo uso la pasta sucrè, che è una specie di frolla ma più consistente  che resiste ai succhi che la  frutta sprigiona   in cottura.

2) La frutta deve essere succosa e non troppo dolce. Se rimane un po' aspra, meglio. Trovo buonissimo il contrasto tra la dolce burrosità della base e la freschezza della frutta.
3) La galette si DEVE servire con una pallina di gelato (rigorosamente fior di panna) o - meglio ancora - a panna semimontata. Non esistono alternative!


Se vuoi saperne di più leggi anche ...
Corriere Cucina  Valentina Solfrini

http://www.myrecipes.com/course/dessert-recipes/what-is-the-difference-between-crostata-galette-tart
https://www.nytimes.com/2014/08/27/dining/the-galette-forgives-you.html
http://www.huffingtonpost.com/2012/08/02/rustic-tart-recipes_n_1734937.html
https://www.nytimes.com/2017/05/19/dining/strawberry-tart-pistachio-frangipane-galette.html





Come preparare la Galette Rustica alle More


Ingredienti per una torta per 6 persone

Pasta Sucrè:
100 gr zucchero a velo
2 uova a temperatura ambiente
100 gr burro a dadini non freddo
250 gr di farina 00

500 gr di more di bosco

panna da montare
zucchero alla lavanda


Versate la farina su un piano per impastare e formate la classica fontana, al centro mettete il burro a dadini e lo zucchero. 



Lavorate incorporando poco a poco la farina fino a formare dei grumi dalla consistenza simile alla sabbia. Ricreate una fontana e al centro mettete le uova. Lavorate fino a creare un impasto liscio, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare un paio di ore in frigorifero.

Quando la pasta sucrè sarà pronta lavoratela direttamente sulla carta forno dandogli una forma tonda




Con le more create una sorta di montagnola sopra la quale rivoltate i lembi della pasta.




Cuocete in forno caldo a 170/180° fino a quando non vedete la frolla color caramello.


Servite accompagnata da gelato, o panna montata.






Per preparare lo zucchero alla lavanda dovete semplicemente aggiungere allo zucchero un pizzico di fiori di lavanda secchi e lasciare che l'aroma dei fiori venga assorbito, ci vorranno almeno 10 giorni. Una alternativa è quella di aggiungere qualche fiorellino fresco o  secco direttamente sopra la panna montata.
Ovviamente i fiori non devono avere subito alcun tipo di trattamento chimico.





giovedì 6 luglio 2017

zucchero alla lavanda

Oggi piccolo incontro per cucinare insieme, tempo bellissimo anche se con temperature tropicali persino qui in collina... perciò al bando tutto quello che aveva a che fare con il forno o con lunghe cotture.
Abbiamo cucinato gli Gnocchi all'acqua conditi con una fresca crema di ricotta e verdure dell'orto e profumate con moltissime erbe aromatiche, poi ci siamo letteralmente divorate la torta alle more che - per fortuna - avevo cotto all'alba quando c'era ancora un bel fresco. Anche la torta è stata profumata perchè l'abbiamo accompagnata da una panna alla lavanda.
Vi lascio la ricetta anzi le 2 ricette dello zucchero alla lavanda che è facilissimo e può dare un tocco veramente particolare alle vostre bibite calde o fredde. Provatelo con la limonata o nel tè. Oppure usatene un pizzico per decorare biscotti o torte.
1) Zucchero alla lavanda (ricetta super facile)
un barattolo di zucchero un paio di cucchiaini di lavanda secca (Accertatevi con non abbia subito nessun tipo di trattamento chimico). Mettete nel barattolo dello zucchero la lavanda e aspettate un paio di giorni che l'aroma venga assorbito dallo zucchero. Se con il passare del tempo l'aroma dovesse diventare troppo intenso, eliminate i fiori e aggiungete altro zucchero.
varianti:
- oltre alla lavanda aggiungete anche un po' di vaniglia o un bacello che avete usato per un altra ricetta,
- lavanda + buccia di limone non trattato in questo caso dovete seccare la buccia passandola circa 10 minuti nel forno a 50 °
altri abbinamenti interessanti sono con la melissa, l'arancio...
2) ricetta facile
procedete come prima ma usate lo zucchero di canna e fiori freschi. passate in forno a 50° per circa 10 minuti. La lavanda si seccherà mentre lo zucchero si caramellerà.

giovedì 29 giugno 2017

torta alle pesche

Viste le temperature posso fare una pausa con una fetta di torta alle pesche e un tè agli agrumi.
Ricetta super facile

ingredienti:
2 uova 
180 gr di zucchero
un po' di latte caldo
80 gr di burro (fuso)
150 gr di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
vaniglia, scorza di limone...a piacere
circa 1 chilo di frutta a piacere


Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto nel latte e per ultimo aggiungere la farina e il lievito. Incorporate al composto di uova cercando di non smontarle e versate in una tortiera. aggiungete la frutta tagliata a fettine distribuendola sulla torta - io ho usato le pesche noci, ma potete usare quello che preferite - .
Aggiungete un po' di zucchero e cuocete in forno caldo a 170° per circa 30 minuti

venerdì 16 giugno 2017

come fare il gelato senza gelatiera: gelato al limone con limoni caramellati



Come fare il gelato senza gelatiera?
Gelato al limone con limoni caramellati

Voglia di gelato, zero voglia di uscire e assenza di gelatiera in casa?
Problema Risolto! 


Gelato alla Vaniglia e Limone 
con limoni caramellati







Estate, Mare e Sole... che colore vi viene in mente? 
Blu... e... Giallo! Giallo come un limone succoso, 
leggermente aspro e dissetante... 
Giallo come il sole.
Giallo come l'estate.


Con questa immagine ho pensato a questo dolce estivo. E' una via di mezzo tra un Cheesecake che adoro, ma che d'estate può essere un po' troppo ricco, e una coppa gelato. 
Gelato, si, ma speciale! Gelato fatto in casa, senza gelatiera e arricchito dalla vaniglia e da fette di limone caramellate.


Indispensabili per questa ricetta, dai pochissimi ingredienti, è che questi siano tutti di gran qualità ed edibili. Perfetti sarebbero i limoni della costiera amalfitana: grandi, dolci e succosi. 



Ingredienti e preparazione dei limoni caramellati.
2 limoni edibili
250 gr di acqua
125 gr di zucchero


Sciogliete lo zucchero nell'acqua in una padella appena pronto lo sciroppo adagiatevi i limoni tagliati a fettine circolari piuttosto sottili (circa 3mm). Lasciateli cuocere a fuoco lento fino alla riduzione dello sciroppo ci vorranno circa 15 minuti. 
Ogni tanto girateli e controllate che tutte le fettine siano immerse nello sciroppo. Lasciate raffreddare nella pentola e appena tiepidi trasferiteli in un contenitore per il frigorifero.
Le fettine meno "carine" sminuzzatele e aggiungetele al gelato prima di riporlo nel congelatore.


Ingredienti e preparazione del gelato:
400 gr di latte condensato zuccherato
500 gr di panna montata
la scorza grattugiata di 2 limoni (Edibili!)
2 cucchiai di limoncello (facoltativo)
1/2 Bacca di vaniglia
pezzetti di limone caramellato


Raffreddate per bene tutti gli ingredienti. Raffreddate anche le fruste e la ciotola dove monterete la panna, lavorando questi ingredienti al freddo monteranno meglio e non correrete il rischio di trasformarli in burro. 
Mettete nella ciotola dell'impastatrice le scorze, il liquore, il latte condensato e la panna. Azionate le fruste e incominciate a montare, esattamente come fareste per montare la panna montata. 
Fermatevi quando la panna sarà abbastanza montata ma ancora cremosa.
Aggiungete i limoni caramellati sminuzzati e amalgamateli al composto con una spatola.
Trasferite in un contenitore per il freezer, coprite e lasciatelo rassodare per qualche ora. 





Una volta pronti tutti gli ingredienti non vi resterà che assemblarli e decorarli, potete farne un grande dolce da dividere o delle monoporzioni. Io ho scelto una via di mezzo e ho realizzato una torta per due. Ho utilizzato un coppapasta per avere la forma circolare e ho disposto le fette di limone caramellato tutte intorno e in cima per una esplosione di gusto ho anche aggiunto un po' di sciroppo caramellato al limone. Ho aggiunto qualche fogliolina e menta e melissa e fiori di borragine.


Ecco pronta la vostra Ice Cream Cake!


regali di natale