lunedì 23 ottobre 2017

marmellata di castagne

L'ho già raccontato molte vole, vivo ai margini di un bosco. Il bosco è parte integrante del mio paesaggio e della mia vita e in autunno diventa anche una sorta di dispensa.
Le mie colline sono ricche di castagni tanto che una volta costituivano una delle voci più importanti dell'economia locale, poi i tempi sono cambiati, sono cambiati i gusti...insomma le castagne non sono più tanto importanti però i boschi ne sono ancora ricchi. 
Di solito ne surgelo un po' da consumare a Natale, ma quest'anno ho voluto provare una cosa u po' diversa la Marmellata!
La ricetta è semplicissima ma vi avviso richiederà del tempo e muscoli piuttosto allenati, sarete ripagati da una crema deliziosamente autunnale che potrete usare per diverse preparazioni.



Come si prepara?
Si parte dalle castagne o dai marroni.
Bollitene almeno un chilo (c'è molto scarto). Praticate un piccolo taglio sulla pancia della castagna e lessatela in abbondante acqua -devono essere completamente coperte- . Volendo potete aggiungere una foglia di alloro. 

Per velocizzare i tempi potete usare la pentola a pressione e considerate dal fischio almeno 15  minuti. Verificate la cottura, dovendo creare una crema le castagne devono essere ben cotte.
Passo successivo sarà la pulitura. Vi consiglio di pelare le castagne da calde sarà molto più semplice eliminare la pellicina che le avvolge.
Una volte pulite tutte le castagne pesatele per potere fare la proporzione di acqua e zucchero per la marmellata.

Le castagne dovranno poi essere passate con il passaverdura. Questa è l'operazione che richiede i muscoli, anche se ben cotte, le castagne sono piuttosto coriacee e asciutte. Comunque fatevi aiutare ma non cedete al robot da cucina, nel passaverdura separerete ache quelle parti del frutto troppo dure che renderebbero la crema poco vellutata.

Aggiungete il composto ad uno sciroppo composto da acqua e zucchero in queste proporzioni:
1/3 del peso delle castagne di zucchero 
1/3 del peso dello zucchero in acqua

Sciogliete bene lo zucchero nell'acqua, e poi aggiungete la farina di castagne fate cuocere sempre girando la crema per qualche minuto. Se risulta troppo densa aggiungete un po' di acqua.

Cuocete per qualche minuto poi riempite dei vasetti sterilizzati. Io ho anche fatto una seconda sterilizzazione, mettendo a bollire i barattoli. Contrariamente a quello che succede con la frutta la crema di castagne non arriva a bollire perciò per sicurezza ho sterilizzato i barattoli.

La crema di castagne può essere aromatizzata con vaniglia  aggiunta insieme allo sciroppo, oppure a fine cottura potete unire un bicchierino di rum, o un cucchiaio di cacao.
Io ho aggiunto solo un po' di essenza di vaniglia per non alterare troppo l'aroma della castagna ma è una scelta del tutto personale.

Allora siete pronti a lavorare vi assicuro che la vostra fatica sarà ben ripagata!